MONTAGNA

Folgarida, muore uno sciatore

La vittima stava affrontando una discesa impegnativa



TRENTO.  Tragedia a Folgarida, uno sciatore ha perso la vita mentre stava scendendo su una pista nera.

Stando alle prime informazioni la vittima sarebbe un turista pugliese.

Poco prima delle 17 era impegnato in quella che è considerata una delle più belle, ma anche più impegnative piste dell'arco alpino. Sul posto immediato l'intervento dei soccorritori, accanto agli uomini del servizio piste. Le condizioni dello sciatore sono apparse subito gravi. 

I carabinieri sono al lavoro per ricostruire l'esatta dinamica del drammatico incidente, il secondo in pochi giorni in Trentino.

Ieri era deceduto al Santa Chiara di Trento Bruno Paoli, il poliziotto di 48 anni di Sant’Orsola ricoverato in rianimazione dopo la rovinosa caduta con gli sci in Panarotta sabato. Le speranza di tornare a vedere il suo sorriso, di vederlo di nuovo in divisa o abbracciato alla compagna Marta e ai tre figli, si sono spente. Un momento di grandissimo dolore che è stato trasformato anche in un momento di speranza. La famiglia di Bruno ha acconsentito alla donazione degli organi dell’uomo che potranno dare una nuova di vita, nuove possibilità a degli sconosciuti.

L’incidente era avvenuto lungo una pista di collegamento che porta dalla malga "Montagna granda" all’arrivo della pista Rigolor. Paoli, che era con due figli, è finito in una scarpata sbattendo violentemente il capo. 













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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