le nascite

Fiocchi azzurri in Trentino: Liam a Rovereto e Nicolò a Cles sono l’ultimo nato del 2021 e il primo del 2022

Prevalenza di maschi fra i neonati in Trentino nell’anno appena passato. Il primo fiocco rosa dell’anno a Rovereto con Maria 



TRENTO. L’ultimo nato in Trentino del 2021 è Liam che è venuto al mondo il 31 dicembre poco prima della mezzanotte (alle 23.35) all’ospedale di Rovereto.

Ed è maschio anche il primo nato del 2022: è Nicolò che ha salutato il mondo alle 3.01 del primo gennaio all’ospedale di Cles.

Al Santa Chiara l’ultimo parto dell’anno vecchio è stato alle 20.11 del 31 gennaio con un altro Nicolò e il primo è stato festeggiato alle 11.07. Ed è un altro maschio: Paolo.

E’ femmina la prima nata dell’anno all’ospedale di Rovereto: si tratta di Maria che è venuta al mondo poco prima delle 11.

Guardando l’andamento nelle nascite nel 2021, i nati in totale sono stati 3.948 (con una prevalenza, seppure lieve di maschi: sono stati il 50,71%) contro i 3900 del 2020.

Nell’anno appena terminati ci sono stati anche 55 parti gemellari

Un dato, quello dei nuovi dati che è tendenzialmente in calo. Guardando la serie storica fino al 2002, l’anno che ha registrato il maggior numero di nascite è stato il 2008 con 5169 parti in Trentino.













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle