demografia 

Predazzo “stabile” famiglie in aumento

PREDAZZO . La popolazione di Predazzo da 10 anni a questa parte è sostanzialmente stabile mentre aumentano le famiglie. E’ il dato più rilevante emerso dal movimento demografico del 2018 reso noto...


di Francesco Morandini


PREDAZZO . La popolazione di Predazzo da 10 anni a questa parte è sostanzialmente stabile mentre aumentano le famiglie. E’ il dato più rilevante emerso dal movimento demografico del 2018 reso noto dall’anagrafe comunale. Gli abitanti al 31 dicembre sono 4514, contro i 4508 del 2009 e i 4540 dello scorso anno. Una diminuzione di 26 unità dovuta per metà (13 unità) al saldo naturale, la differenza fra nati (35 di cui 15 maschi e 20 femmine) e i morti che sono stati 48 (26 maschi e 22 femmine) e per l’altra metà a quello migratorio, ovvero la differenza fra i nuovi iscritti e coloro che hanno lasciato il paese. Le femmine sono in leggera prevalenza (2318 contro 2196 maschi). I minorenni sono 708 di cui 360 maschi. Le persone celibi ammontano a 1982 pari al 44% della popolazione, con una leggera prevalenza di maschi (il 53,9%). I coniugati sono 2002 (992 maschi e 1010 femmine) pari al 44,3%. 171 i divorziati, di cui 100 femmine, e 359 i vedovi, con una netta e scontata prevalenza delle donne che, si sa, vivono più a lungo (294 contro 65 maschi).

Sostanzialmente inalterati i residenti nelle frazioni. A Bellamonte sono 201 per 96 famiglie, mentre a Mezzavalle risiedono 12 famiglie per un totale di 28 residenti. Da ricordare anche le convivenze: la casa di riposo S. Gaetano con 9 maschi e 13 femmine, la Guardia di Finanza con 14 maschi e una femmina, oltre a 3 carabinieri e i 5 richiedenti asilo, tutti maschi. Va sottolineata anche la lenta, ma progressiva, diminuzione della famiglia media che in 10 anni è passata da 2,39 membri per famiglia a 2,26. Le famiglie infatti sono in continua crescita non tanto per i matrimoni che nel 2018 sono stati 13 di cui ben 9 con rito civile, quanto all’aumento dei single. Le famiglie con un solo componente sono infatti 724 pari al 36,2%. Con 2 componenti troviamo 574 famiglie (il 28,7%). 338 i nuclei famigliari con 3 componenti e 253 con 4, pari al 12,7%. Solo 87 le famiglie con 5 componenti (il 4,4%) e 19, pari all’1%, quelle con 6 componenti. 3 le famiglie con 7 o più componenti.

I cittadini stranieri sono in totale 296, pari al 6,56% della popolazione residente. Di questi 134 (il 45,2%) sono cittadini comunitari con una netta prevalenza di rumeni (l’81%). Seguono 13 polacchi, 3 tedeschi e 3 lettoni. Fra gli extracomunitari prevalgono gli albanesi (il 26%) e i kosovari (il 20%). Ci sono inoltre 20 ucraini di cui 14 femmine, 13 macedoni, 11 moldavi (di cui 8 femmine), 6 marocchini e pakistani, 5 russi e 5 nigeriani, 3 del Mali e 2 cinesi.













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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