La polemica a San Giovanni 

Petrolli: «Manca il golfo per gli autobus»

San giovanni. A San Giovanni c’è un problema serio di sicurezza per gli studenti fassani: manca il “golfo”. Non quello verso l’oceano primordiale, per ammirare l’orogenesi delle Dolomiti, ma quello,...



San giovanni. A San Giovanni c’è un problema serio di sicurezza per gli studenti fassani: manca il “golfo”. Non quello verso l’oceano primordiale, per ammirare l’orogenesi delle Dolomiti, ma quello, più attuale e stringente, per la sicurezza degli studenti del polo scolastico. Lo denuncia in una nota stampa, con tanto di carellata di immagini eloquenti, Nicola Petrolli, segretario della Uiltrasporti. «È già da molto tempo che a San Giovanni di Fassa c'è il polo scolastico con l'istituto d'Arte, liceo linguistico, liceo scientifico, scuole medie e da quest'anno anche le elementari. Di recente l'istituto d'Arte è stato ristrutturato, ma non si e pensato a un golfo per gli autobus per caricare gli studenti in sicurezza e per non creare code. Già una decina d'anni fa la Trentino Trasporti aveva chiesto al Comune un “golfo”, ma senza nessuna risposta dato che il posto c'è e gli studenti sono sempre più numerosi». Tre autobus rimangono in attesa sulla statale 48 delle Dolomiti all'uscita degli studenti causando delle code, con necessità della presenza della polizia municipale per deviare il traffico tutti i giorni.

Vista la situazione sono stati effettuati più volte sopralluoghi da parte della Trentino Trasporti e sollecitazioni in Comune di San Giovanni di Fassa e in Provincia, ma senza alcuna risposta. Pertanto si chiede alle autorità di competenza di farsi carico di questa reale necessità, onde evitare che a qualche studente possa succedere qualcosa di molto grave».













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle