domani la premiazione 

Menzione d’onore per “Guant” 

Belluno, nuovo riconoscimento al libro dell’Istituto culturale ladino



SÈN JAN. La pubblicazione “Guant. L’abbigliamento tradizionale in Val di Fassa (voll. 1 e 2)” dell’Istituto Culturale Ladino di Fassa ha ottenuto la Menzione d’onore dalla giuria del Premio Caterina de Cia Bellati Canal. L’opera è stata considerata «eccellente sotto tutti i punti di vista» da una giuria composta da numerosi studiosi ed esponenti culturali, tra cui, per la sezione Sociologia e Antropologia, l’esperta Marina di Ronco, il sociologo Diego Cason e le antropologhe Daniela Perco e Iolanda Da Deppo. Il premio, indetto dall’Istituto Bellunese di ricerche sociali e culturali, era riservato quest’anno ai libri editi su argomenti linguistici, storico-artistici, sociologico-antropologici e narrativi, legati alle regioni alpine. Le pubblicazioni più meritevoli, tra le 87 pervenute per l’edizione 2018, saranno proclamate durante la cerimonia di premiazione domani a Belluno alle 15 nella Sala Muccin del Centro congressi Giovanni XXIII. Dopo la Menzione d’onore al Premio Mario Rigoni Stern e il Premio speciale della giuria del concorso Gambrinus Mazzotti, questo ulteriore riconoscimento attesta nuovamente la cura, la meticolosità e la passione che hanno contraddistinto i volumi e il lavoro di tutti gli autori dell’équipe guidata da Fabio Chiocchetti. (v.r.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle