La tempesta Vaia non ferma la Val di Fassa Marathon 

La competizione internazionale. Il comitato organizzatore conferma l’evento di fine estate Degiampietro: «Sarà un lavoro immane ma rimetteremo in sesto l’80% del percorso distrutto»


Gilberto Bonani


Moena. La Val di Fassa Marathon si farà. Nonostante i danni provocati dalla tempesta Vaia, una ferita lunga da rimarginare, è confermato l'appuntamento dei bikers per l'8 settembre a Moena. «Dopo le avversità atmosferiche del 2018 – spiega Gianfranco Degiampietro - il comitato organizzatore si è trovato in grossa difficoltà, con l’80% del percorso è distrutto. Di qui la decisione di attendere alcuni mesi per studiare la fattibilità dell'edizione 2019. Dopo aver avuto garanzie e appoggi da parte dell’amministrazione comunale, ma anche dalle categorie del paese, dall’Apt e istituzioni varie, abbiamo deciso di provarci. Un lavoro immane in pochi mesi ci sono 40 chilometri di strade e sentieri da liberare».

Nuovo percorso ok

Il lavoro è già iniziato e al nuovo percorso non mancherà nulla. Il dislivello complessivo sarà di 1.800 metri. Cinque le salite, inclusa la mitica rampa del Lusia, e altrettante le discese, una su strada forestale e quattro su sentiero. Tra le novità un doppio transito in paese. Anche l’arrivo sarà dislocato in centro, non più in zona Navalge, e se il tempo lo permetterà sia premiazioni che il pasta party saranno organizzate nelle piazze di Moena. Per la vigilia sono in programma gare promozionali, solo in salita, dando modo a tanti sportivi di affrontare il passo San Pellegrino in tutta sicurezza.

Le discipline

Le discipline saranno: e-bike, bici strada, mtb, ski-roll e running. Dal passo S. Pellegrino partirà anche l’escursione con guida mtb con visita alla conca di Fuciade. Con la chiusura al traffico del passo S. Pellegrino il comitato organizzatore intende dare un segnale per una mobilità alternativa, ma anche finanziare la sistemazione di boschi e sentieri devolvendo parte delle iscrizioni.















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