La Neva Ual  lancia l’ipotesi  di una Apt ladina

Moena. La “Neva Ual” esprime il proprio scetticismo sul progetto dell’assessore Roberto Failoni di riforma delle Aziende di promozione turistica locali e di un possibile accorpamento dell’Apt Val Di...



Moena. La “Neva Ual” esprime il proprio scetticismo sul progetto dell’assessore Roberto Failoni di riforma delle Aziende di promozione turistica locali e di un possibile accorpamento dell’Apt Val Di Fassa ad altre Apt trentine. Rilancia invece un progetto unitario per tutte le valli del Sella.

Il movimento si dice convinto che la tutela e la promozione turistica di un territorio come la Valle di Fassa, dotato di specificità storico-geografiche e caratterizzato dalla presenza del gruppo linguistico minoritario ladino, debba passare necessariamente per la autopromozione e che tale onere non possa essere demandato o condiviso con altre realtà. L’economia della Valle – continua il documento - si basa principalmente sul mercato del turismo, pertanto questo settore va considerato di vitale e primaria importanza per l’intero territorio. Inoltre va osservato che, solo con una sensibilità particolare e un’autonomia operativa, è possibile per la comunità di Fassa mantenere solido il proprio mercato e continuare a trasmettere ai propri ospiti i valori che rendono il sistema di ospitalità fassano un esempio virtuoso e di qualità nell’intero panorama provinciale. Un’autonomia in tal senso è essenziale, anche per scongiurare il rischio di relegare la comunità ladina del Trentino ad una mera "riserva indiana", isolata o soggetta al controllo di altri territori, che con essa non condividono alcuna affinità, né sul piano economico né su quello linguistico-culturale.

Per la “Neva Ual” il mantenimento dell’Apt di Valle è una condizione irrinunciabile. Un’ipotesi inedita e vantaggiosa, per il movimento ladino, è la possibilità di creare un ente di promozione turistico che includa tutti i territori ladini che circondano il massiccio del Sella. Una sorta di “Apt Ladina”, un consorzio sovra-provinciale e sovra-regionale, che in collaborazione con le Apt di valle possa davvero promuovere una identità culturale e una economia comune.















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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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