Il progetto 

La Liuteria di Cremona userà il legno del post Vaia

Val di fiemme. Dalla tempesta Vaia alla copia fedele dell'Ole Bull, mitico e iconico violino. Ieri è nato un progetto che mette in collaborazione Comune di Salò, l’ Assessorato all'agricoltura e...



Val di fiemme. Dalla tempesta Vaia alla copia fedele dell'Ole Bull, mitico e iconico violino. Ieri è nato un progetto che mette in collaborazione Comune di Salò, l’ Assessorato all'agricoltura e foreste della Provincia di Trento, Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano e Federforeste e la Scuola Internazionale di Liuteria “Antonio Stradivari” di Cremona – l'istituto liutario più prestigioso al mondo - per realizzare una copia fedele dell'Ole Bull, il mitico e iconico violino di Gasparo da Salò, che prende il nome dal grande virtuoso norvegese che lo possedette.

Nell’ambito della collaborazione attivata tra tutti i soggetti che sostengono l’iniziativa, la Provincia autonoma dona alla Scuola di Liuteria di Cremona una fornitura di prezioso legno di risonanza proveniente dalle foreste demaniali di Paneveggio in Val di Fiemme, legno usato fin dai tempi di Gasparo per costruire i migliori violini e le cui foreste sono state devastate dalla tempesta Vaia alla fine del mese di ottobre dello scorso anno.

Tale fornitura consentirà alla Scuola di Liuteria di Cremona di formare i propri studenti nella costruzione di preziosi strumenti musicali con tecniche e materiali all’avanguardia.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

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CONVEGNO

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle