Oggi apre la mostra di Irene Trotter a Predazzo 

“Eráus” racconta “Vaia”

Predazzo. Il boato del vento. Lo scrocchiare delle piante che si spezzano. Il fragore degli alberi che cadono a terra. Il buio rischiarato solo dalla flebile luce delle candele. La paura, prima. Lo...



Predazzo. Il boato del vento. Lo scrocchiare delle piante che si spezzano. Il fragore degli alberi che cadono a terra. Il buio rischiarato solo dalla flebile luce delle candele. La paura, prima. Lo stupore di fronte al paesaggio mutato, poi. E’ l’installazione dell’artista Irene Trotter che in una sala di 30 metri quadri ha ricreato suoni, atmosfera ed emozioni della notte del 29 ottobre, quando la tempesta Vaia ha devastato i boschi, in particolare quelli di Predazzo e Ziano. L’ideatrice - che abita in un maso circondato dal bosco ed ha quindi vissuto in prima persona la paura di quelle ore - ha ricreato un angolo di bosco e ha registrato un audio in cui i suoni della natura e la sua voce raccontano quanto è accaduto quasi 10 mesi fa. L’installazione di Irene Trotter, cui ha collaborato anche Mauro Paluselli, è allestita a Predazzo al piano terra del municipio nell’ex ufficio anagrafe con ingresso dalla piazza, sarà inaugurata oggi alle 17, dopodiché rimarrà aperta al pubblico tutti i giorni con orario 17.30-20.30. “Eráus” sarà replicata anche a Ziano, presso l’ex segheria di Via Bosin con date e orari da definire. F.M.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle