TRADIZIONI

Boom di iscrizioni ai corsi di ladino

A Pozza sono 106 le persone iscritte in vista del festival dell’Aisciuda



POZZA. Sono centosei le persone iscritte ai corsi di ladino, promossi dall’edizione 2018 dell’Aisciuda Ladina - festival dedicato a lingua e cultura di minoranza - e rivolti a quanti provengono da altre zone d’Italia o dall’estero, ma vivono in Fassa e desiderano imparare o approfondire l’idioma locale.

«Non ci aspettavamo - dice Sabrina Rasom, responsabile dei Servizi Linguistici e culturali del Comun general de Fascia, che ha organizzato l’iniziativa - una partecipazione tanto numerosa. È una soddisfazione, ancor prima di cominciare le attività. Siamo certi che raccoglieremo ottimi risultati da presentare all’Asciuda ai primi di maggio».

Così, il 19 marzo si sono ritrovati, nella sede del Comun general de Fascia, i “nuovi parlanti” per la presentazione dei diversi laboratori - sviluppati, tra marzo e aprile, in cinque lezioni di due ore ciascuna - tutti diversi tra loro, ma uniti dalla parola d’ordine: “rejonèr ladin” (parlare in ladino).













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle