A Molina “Progetto Avisio”

MOLINA. Riqualificazione ambientale e territoriale a beneficio dei comuni lungo l’asta dell’Avisio, una programmazione di interventi concordata tra Comuni e Comunità a fronte degli accordi tra la...



MOLINA. Riqualificazione ambientale e territoriale a beneficio dei comuni lungo l’asta dell’Avisio, una programmazione di interventi concordata tra Comuni e Comunità a fronte degli accordi tra la Provincia di Trento e quella di Bolzano per la riassegnazione della concessione di grande derivazione idroelettrica di San Floriano: in questo consiste il “Progetto per l’Avisio”, che regola la ripartizione e la definizione delle misure compensative a carattere finanziario derivanti dalla concessione. Se ne parla giovedì, alle 20.30, alla sala Tisti a Molina, alla presenza dell’assessore Gilmozzi. Saranno presenti anche il presidente della Val di Fiemme Giovanni Zanon, il sindaco di Castello-Molina Marco Larger, il presidente della Comunità Val di Cembra Simone Santuari e l’assessore di Lavis Franco Castellan. (l.ch.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle