LA TRAGEDIA

Fai, una comunità in lutto per Pallanch

Questa sera alle 20 nella chiesa di Fai ci sarà il rosario, domani alle 14.30 il funerale dello scialpinista che amava la montagna, morto sabato  sul Piz Galin



FAI DELLA PAGANELLA. "Vado sul Piz Galin, una giornata del genere non me la perdo". Era partito venerdì con il sano entusiasmo di chi pensa alla montagna e si emoziona. C’era il sole, le nuvole erano state spazzate dal vento, c’era ancora un congruo numero di ore di luce: nulla avrebbe potuto tenere lontano Claudio Pallanch dal Piz Galin. Aveva salutato la moglie Monica, insegnante a Cles, ed era partito. Un itinerario che lui aveva fatto decine e decine di volte. La montagna era un amore per Claudio tanto che, raccontano gli amici, appena aveva la possibilità lui prendeva e partiva. Abitava a Fai e quindi il tempo da perdere in macchina era ridotto al minino. E così a lui bastavano poche ore libere per dire "vado". Dall’ultima escursione, però, non è tornato lasciando un vuoto incolmabile per la moglie Monica e le figlie Lorena (raggiunta dalla tragica notizia mentre si trovata a Genova dove si sta laureando) e Glenda.

Ma anche in tanti abitanti della Paganella che in Claudio avevano un punto di riferimento quando si parlava di montagna. Uomo schivo, si illuminava quando gli argomenti erano la sua famiglia o le sue montagne. La natura attorno a sé la conosceva benissimo e sapeva dare indicazioni, raccontare sentieri, replicare con le parole le emozioni provate sci ai piedi. Dipendente provinciale da anni, per lui è arrivato anche il cordoglio del presidente della Provincia Ugo Rossi. "La notizia della scomparsa di Claudio Pallanch - ha spiegato il governatore - ci lascia sgomenti. È sempre un dolore quando una vita si spegne in montagna, lo è ancora di più pensando ad un collega. In questi casi le parole servono a poco ma sentiamo di poter portare a chi lo conosceva e gli ha voluto bene la vicinanza dell'amministrazione e di tutta la comunità". Pallanch, dipendente del Servizio gestione impianti della Provincia, in particolare era impiegato nel «settore cantieri» dell'agenzia provinciale per la depurazione. Questa sera alle 20 nella chiesa di Fai ci sarà il rosario, domani alle 14.30 il funerale.

 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle