politica

Elezioni comunali in Trentino Alto Adige: ecco perché il Tar ha bocciato il ricorso su tutta la linea

Le motivazioni della sentenza del Tribunale amministrativo che ha confermato il 4 maggio come data delle consultazioni, nonostante l’opposizione di alcuni sindaci

LA SENTENZA Ricorso respinto
LE REAZIONI Fugatti e Kompatscher soddisfatti



TRENTO. Il Tar di Trento ha bocciato su tutta la linea il ricorso presentato dal sindaco di Pergine Valsugana, Roberto Oss Emer, assieme ai sindaci Clelia Sandri (San Michele all'Adige), Andrea Brugnara (Lavis), Giovanna Chiarani (Drena), e degli assessori comunali Lorenzo Pozzer, Elisa Bortolamedi e Franco Castellan, contro il decreto del presidente della Regione, Arno Kompatscher, per l'indizione delle elezioni amministrative in Trentino Alto Adige il prossimo maggio. 

Il collegio, presieduto dalla giudice Alessandra Farina, nella sentenza ha rilevato come il "principio che il periodo del mandato dei consiglieri comunali e dei sindaci dura un quinquennio" non debba essere concepito "in termini rigidi ed inderogabili", in quanto la "normativa vigente ammette in via ordinaria dei margini di flessibilità per poter far svolgere le elezioni anche prima della data di scadenza del mandato". Inoltre - affermano i giudici - la "contestualità delle elezioni in un'unica data consente infatti il perseguimento di molteplici interessi pubblici, quali il contenimento delle spese necessarie allo svolgimento delle elezioni, l'omogeneità della durata del mandato dei comuni presenti sullo stesso territorio chiamati a dialogare tra loro, e la cristallizzazione ad uno stesso momento degli orientamenti degli elettori suscettibili di variazioni nel corso del tempo". 

Anche la motivazione legata al completamento del programma amministrativo presentato agli elettori, avanzata dai ricorrenti, è stata ritenuta "non è condivisibile", se non "manifestamente irragionevole". In ultimo, i giudici, ribadendo come il decreto firmato da Kompatscher costituisca "il legittimo esercizio della potestà legislativa regionale", in linea con le competenze primarie della Regione ad autonomia differenziata, hanno considerato infondata anche la questione di legittimità costituzionale, rilevando come le norme regionali "non comportano la negazione o una compromissione del diritto dei cittadini a partecipare alla gestione degli affari pubblici attraverso delle assemblee elettive".













Ambiente&Percorsi

INCONTRO

Val di Cembra: ascoltare, vivere e raccontare le terre alte

Sabato 7 marzo farà tappa a Grumes (comune di Altavalle), il ciclo «Montagna 2050» che l'anno scorso ha toccato Terragnolo e proseguirà nell’Oltresommo (Folgaria) il 28 marzo e il 18 aprile a Pejo. Al centro temi quali l’abitare la montagna, il turismo lento, la rappresentanza delle aree montane nei processi decisionali, la biodiversità e le filiere alimentari

TEMI Cambiamento climatico, quale futuro per il turismo sciistico?
ANALISI «La montagna vive con l'azione comunitaria»

LIBRO Sagron Mis, testimonianze resilienti di una comunità di 175 abitanti

mostra

Cartoline d'epoca per raccontare il Trentino e interrogarsi sul futuro

Ultimi giorni per poter visitare "Un saluto dal Trentino", allestita alla Biblioteca Cappuccini: fino al 13 marzo oltre cento immagini del periodo 1900-1950. Memoria ma anche spunto a ragionare sull'«equilibrio precario tra le legittime esigenze dello sviluppo economico e le imprescindibili istanze della tutela paesaggistica»

MUSEO Le Alpi come paesaggio umano nelle immagini d'epoca
MOSTRA La metamorfosi degli attrezzi alpini
FOTOGALLERY Quando la fotografia incontrò lo sport in Trentino

Primo piano

Il punto

Provincia, danni da cinghiali: aumentati gli indennizzi

La Giunta modifica i criteri per i rimborsi agli agricoltori colpiti dai cinghiali. Scende la soglia minima per accedere agli indennizzi e cresce la percentuale riconosciuta. L’obiettivo è sostenere il ripristino dei terreni e garantire continuità alle attività agricole