Grandi Carnivori

Dopo il trasferimento di Jj4, l’Enpa rimane critico: «La linea è rimasta quella dell’uccisione»

L’invito dell’Ente è stato quello di aprire un tavolo per negoziare la questione grandi carnivori a livello nazionale: il sollecito direttamente al Ministero dell’Ambiente



TRENTO. "Jj4 continuerà a vivere e lo farà al di fuori della 'cella' del Casteller, in un santuario in Germania. Questa è l'unica buona notizia legata al trasferimento di mamma-orsa che, a differenza dei suoi simili non è stata freddata dalle pallottole della Pat. È bene ricordare che sono passati appena quindici giorni dalla barbara esecuzione di M91, decisa da Fugatti in spregio a ben due sentenze del Tar".

Lo dichiara in una nota l'Ente nazionale protezione animali (Enpa) dopo la notizia che l'orsa Jj4, responsabile dell'uccisione del 26enne Andrea Papi, sarà ospitata dall'Alternativer Wolf-und Bärenpark Schwarzwald, nella Foresta Nera.

Secondo l'Enpa, al di là della vicenda Jj4, la "questione grandi carnivori" continua ad essere "drammaticamente aperta": "Sul tema della fauna selvatica - dichiara l'Ente nazionale protezione animali - il bilancio dell'amministrazione Fugatti è fallimentare. Il presidente della Provincia non solo è in clamoroso ritardo rispetto all'applicazione di quei metodi preventivi che, come i cassonetti anti-orso, potrebbero davvero migliorare la convivenza e prevenire conflitti con lettività antropiche, ma sembra seguire una linea finalizzata unicamente all'uccisione degli animali.

Sembra quasi che in realtà Maurizio Fugatti cerchi solo il momento opportuno per armare i fucili"- Enpa torna a sollecitare il Ministero dell'Ambiente "ad aprire un tavolo nazionale sui grandi carnivori e ad avocare a sé le competenze in materia per tutelare l'incolumità degli animali, che la Pat ha dimostrato di non saper o voler garantire, e quella delle persone". 













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Carlo Bridi

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