terlago

Dolore immenso per la morte di Davide Verones, precipitato in montagna

Ieri, domenica 28 settembre, una battuta di caccia si è trasformata in tragedia sulle asperità fra la Cima Canfedin e il monte Gazza, sopra Covelo, paese in cui il 37enne abitava dopo essere cresciuto a Trento, nella zona di Cortesano: in lacrime le comunità locali

TRENTO


Dolore immenso nelle comunità locali da Terlago a Cortesano, per la tragedia in montagna nella quale ieri mattina, domenica 28 settembre, ha perso la vita Davide Verones, 37 anni.

Il dramma si è consumato durante una battuta di caccia, nei pressi del sentiero 610 che da Covelo di Terlago sale verso il passo di San Giacomo, fra la Cima Canfedin e il monte Gazza. 

Verones era uscito con due amici, alla fine si sono divisi per recuperare una preda, ma gli altri due cacciatori non erano più riusciti a mettersi in contatto con il 37enne.

Purtroppo, dopo un'ora di ricerche, lo hanno individuato lungo un canale roccioso, dov'era probabilmente ruzzolato, complice il terreno bagnato, per alcune centinaia di metri.

Allertato il 112, è intervenuto con il Soccorso alpino anche l'elicottero, ma una volta fatto scendere con il verricello sul posto insieme al tecnico di elisoccorso, il medico non ha potuto far altro che constatare il decesso di Davide Verones.

Era molto noto e apprezzata in zona, Verones, che era il rettore della riserva di Covelo. 

Cresciuto a Cortesano (Trento), si era poi trasferito nel paese natale del padre, Covelo, dove viveva con la compagna. 

Anche a Vigo Meano e Meano lo ricordano tutti: Verones non aveva mai lasciato il locale corpo bandistico del quale faceva parte fin da quando era ragazzino.

Il dolore e il vuoto sono immensi, poer una vita spezzata all'improvviso, per un papà che non vedrà nascere il bimbo che sta per arrivare.













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