IL CASO

Di Maio: “Chico Forti in attesa degli ultimi documenti per essere trasferito in Italia”

Il ministro degli Esteri: “Il trentino è stato recentemente spostato in un nuovo penitenziario dove ci sono detenuti in attesa di trasferimento”



TRENTO. "Chico Forti lo sentiamo pressoché ogni giorno. Stiamo aspettando gli ultimi documenti dell'amministrazione Usa per poter procedere al trasferimento in Italia. La buona notizia è che è stato recentemente spostato in un nuovo penitenziario dove ci sono detenuti proprio in attesa di essere trasferiti". Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ospite di Tg2 Post sul caso del trentino in carcere in America.

Sta per realizzarsi il sogno dello zio Gianni: "Sono assolutamente certo – diceva l’8 marzo nel giorno del 62esimo compleanno del nipote – che Chico sarà presto in Italia. Il passo più importante è stato fatto. La partita però, al momento, è ancora nelle mani degli americani. Per questo motivo speriamo che il nuovo esecutivo continui a far pressioni sugli Stati Uniti per portare a buon fine un iter che finalmente ha preso la giusta direzione”.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle