ateneo

Crisi immobiliare, due anni del portale «Trent»: 2300 studenti e 120 locatori iscritti

L’iniziativa dell’Opera Universitaria per far fronte al bisogno di alloggi: negli ultimi sei mesi hanno interagito 19mila utenti. La presidente Frigotto: «Garanzia di trasparenza e contatto diretto con chi affitta»



TRENTO. A quasi due anni dal lancio del progetto "Trent", Opera universitaria di Trento ha fatto il punto sull'efficacia del portale in relazione alla crisi immobiliare e alla crescente richiesta degli studenti.

Il progetto, nato come strumento per rispondere al bisogno di alloggi di chi studia a Trento e Rovereto, registra 2.300 studenti iscritti, 120 locatori presenti con i propri immobili, un centinaio di alloggi presenti.

"Con 'Trent' abbiamo voluto dare un'accezione ancora più ampia del diritto allo studio: non solo offrire alloggi calmierati presso le residenze, ma facilitare la ricerca di alloggi per tutti e anche sul mercato privato. Questo è stato possibile attraverso un dialogo proficuo e continuo con proprietari privati, i gestori immobiliari presenti sul territorio, le residenze universitarie private, la Fondazione italiana mediatori agenti d'affari e con l'Unione dei piccoli proprietari immobiliari, che vantano complessivamente circa 2.000 alloggi", ha spiegato la presidente dell’Opera Universitaria Maria Laura Frigotto.

Negli ultimi sei mesi sono stati 19.000 gli utenti che hanno interagito con il portale, prevalentemente dall'Italia, ma anche da Spagna, Francia, Germania, Regno Unito, Paesi Bassi e Brasile. "Il progetto gestito da Opera universitaria ha permesso, nei due anni dalla sua attivazione, a centinaia di studenti di individuare un alloggio verificato, con garanzie di trasparenza e con un contatto diretto con il locatore. Alla luce dei dati Istat, che certificano la presenza sul mercato di 10.885 alloggi sfitti, credo che questa iniziativa rappresenti anche un'opportunità per tutti i proprietari che intendono mettere sul mercato degli immobili, in quanto favorisce trasparenza e correttezza nei contatti tra studente e locatore", ha commentato l'assessore all'università Mirko Bisesti













Scuola & Ricerca

In primo piano