i dati

Covid, morto un 90enne trentino non vaccinato

Sale a 5 il numero di positivi ricoverati in rianimazione. E sono 21 i pazienti nei reparti ordinari



TRENTO. Purtroppo un nuovo lutto allunga la lista dei decessi da Covid-19 in Trentino: si tratta di un uomo, sui novant’anni, non vaccinato.

E in rianimazione è stato ricoverato un quinto paziente.

Molto ridotti invece i numeri dei contagi: appena 4 positivi su circa 1.100 tamponi analizzati ieri.

 Intanto le vaccinazioni sono arrivate a quota 747.674, comprese le 344.518 seconde dosi e 2.326 terze dosi. Ieri sono stati analizzati 1.037 tamponi rapidi, 3 dei quali sono risultati positivi. Pochi i molecolari, appena 54, dai quale è emerso 1 solo caso positivo al quale si aggiungono 2 positività confermate fra quelle intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi.

Covid, dati pessimi: un decesso e un nuovo ricovero in rianimazione

I dati del bollettino Asl di oggi (lunedì 4 ottobre) in Trentino non sono buoni: il Covid ha fatto un'altra vittima e c'è pure un nuovo paziente ricoverato in rianimazione. Ecco la nostra videoscheda

Restano 2 le classi in quarantena.Salgono a 21 i pazienti covid ricoverati in ospedale dove ieri si sono registrati 2 nuovi ingressi e nessuno è stato dimesso. I nuovi guariti sono 4 ed il totale diventa 46.747.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle