i dati

Covid, in Trentino due le classi in quarantena

Sono 17 i nuovi positivi su oltre 4mila tamponi. Anche cinque over 60 fra i contagiati



TRENTO. Restano 22 le persone ricoverate in ospedale per Covid-19 in Trentino: 3 di queste sono ancora in rianimazione.

Il bollettino quotidiano dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari specifica infatti che ieri (24 settembre) non ci sono stati nuovi ricoveri, né dimissioni. Intanto si registrano altri 17 nuovi contagi.

Resta a zero fortunatamente l’indicatore dei decessi.

I tamponi analizzati ieri sono stati 4.401, la maggior parte antigenici (3.994 in tutto, dei quali 11 sono risultati positivi). 407 i molecolari dei quali 6 sono risultati positivi, ma ci sono anche le conferme di 14 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi.

I giovanissimi trovati positivi nelle ultime ore sono 4 (1 tra 0-2 anni, 1 tra 6-10 anni e 2 tra 14-19 anni). Ieri le classi in quarantena erano 2.

Ci sono poi 5 anziani risultati positivi al test: 1 in fascia 60-69 anni, 2 tra 70-79 anni e 2 di 80 e più anni. Da registrare anche 49 guariti in più, per un totale pari a 46.486.

Questa mattina risultavano somministrati 733.652 vaccini, dei quali 339.512 seconde dosi. Le somministrazioni nelle fasce Over 80, 70-79 e 60-69 anni sono rispettivamente 67.956, 91.840 e 110.062.













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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