i dati

Covid, in Trentino 1.675 nuovi positivi e salgono a 162 i ricoveri

Nel bollettino dell’Apss non ci sono decessi. Sono 434 le classi in quarantena



TRENTO. Circa 10.000 tamponi ieri hanno individuato altri 1.675 contagi in Trentino: ne dà conto il bollettino di oggi, 23 gennaio, dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che conferma l’assenza di decessi collegati al virus nelle ultime 24 ore.

Intanto i pazienti covid in ospedale salgono a 162 dopo che ieri si sono registrati 16 nuovi ingressi, mentre le dimissioni sono state 14.

Sono sempre 23 i pazienti affidati alle cure intensive.

Nel dettaglio, ieri sono stati analizzati 740 tamponi molecolari che hanno individuato 100 nuovi casi positivi e confermato 185 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Questi ultimi sono stati 9.060, dei quali 1.575 si sono rivelati positivi.

Ieri le classi con sospensione della didattica in presenza erano 434. I nuovi guariti sono 2.202, per un totale pari a 82.275.

Le vaccinazioni sono arrivate a quota 1.101.436, cifra che comprende 405.709 seconde dosi e 250.820 terze dosi.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle