la decisione

Covid, il Ministero boccia l’obbligo dei test nelle scuole altoatesine

L'ordinanza di Kompatscher impone la Dad agli alunni che non aderiscono ai tamponi fai da te. Il ministero dell’Istruzione: «Il quadro legislativo non prevede la possibilità di subordinare la fruizione in presenza dei servizi scolastici all’effettuazione obbligatoria di screening diagnostici»



BOLZANO. Roma boccia l'obbligatorietà dei test nasali nelle scuole in Alto Adige. Secondo un'ordinanza del governatore Arno Kompatscher, gli alunni che non aderiscono ai tamponi fai da te passano automaticamente in Dad.

«L'attuale quadro legislativo nazionale - precisa ora però il ministero dell'Istruzione - non prevede la possibilità di subordinare la fruizione in presenza dei servizi scolastici all'effettuazione obbligatoria di screening diagnostici».

Diversa invece la valutazione degli «screening su base volontaria, finalizzate ad accrescere la sicurezza dello svolgimento dell'attività didattica».

«La circolare del Miur non modifica l'attuale base giuridica», è la risposta del governatore altoatesino Arno Kompatscher,  che ribadisce la validità della sua ordinanza. «La circolare - aggiunge il presidente della Provincia autonoma - evidenzia che a livello statale non ci sono ordinamenti che prevedono l'obbligatorietà dei test. La base giuridica è rappresentata da un'ordinanza provinciale, tuttora in vigore. Le normative statali, più volte e in modo esplicito, prevedono provvedimenti specifici locali in determinanti situazioni. Per questo motivo l'ordinanza provinciale è pienamente conforme alle normative statali».













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle