LA LOTTA AL VIRUS

Covid, entro l’estate i test salivari in Trentino

Terminata la fase di sperimentazione del Cibio. Il prelievo si potrà fare in autonomia (foto tema Ansa)



TRENTO. Il Dipartimento di biologia cellulare, computazionale e integrata dell'Università di Trento ha concluso la parte sperimentale sui tamponi molecolari salivari, che entreranno in uso in Trentino entro l'estate. Il nuovo strumento, presentato oggi in conferenza stampa, ha ricevuto la certificazione dall'ospedale San Raffaele di Milano, dal Policlinico universitario di Genova, e dall'istituto Spallanzani di Roma.

"Il vantaggio del sistema è la facilità con cui si può prelevare saliva, dato che abbiamo sviluppato un apposito dispositivo per effettuare la cosa in autonomia. Il campione subisce poi lo stesso processo analitico molecolare del tampone naso-faringeo, assicurando la stessa sensibilità. Abbiamo allestito un laboratorio, con capacità tra i 2.000 e i 3.000 campioni al giorno e una risposta in 24 ore dal prelievo", ha spiegato il virologo Massimo Pizzato, del Cibio.

I tamponi salivari, a quanto riferito dal direttore del Dipartimento di prevenzione dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari (Apss) di Trento Antonio Ferro, rappresenta uno strumento importante per il tracciamento, in particolare "nella popolazione giovane non ancora vaccinata e per intervenire tempestivamente per evitare focolai estivi tra gli studenti, le persone fragili o lavoratori di settori particolarmente esposti, come la logistica".













Ambiente&Percorsi

INCONTRO

Val di Cembra: ascoltare, vivere e raccontare le terre alte

Sabato 7 marzo farà tappa a Grumes (comune di Altavalle), il ciclo «Montagna 2050» che l'anno scorso ha toccato Terragnolo e proseguirà nell’Oltresommo (Folgaria) il 28 marzo e il 18 aprile a Pejo. Al centro temi quali l’abitare la montagna, il turismo lento, la rappresentanza delle aree montane nei processi decisionali, la biodiversità e le filiere alimentari

TEMI Cambiamento climatico, quale futuro per il turismo sciistico?
ANALISI «La montagna vive con l'azione comunitaria»

LIBRO Sagron Mis, testimonianze resilienti di una comunità di 175 abitanti

mostra

Cartoline d'epoca per raccontare il Trentino e interrogarsi sul futuro

Ultimi giorni per poter visitare "Un saluto dal Trentino", allestita alla Biblioteca Cappuccini: fino al 13 marzo oltre cento immagini del periodo 1900-1950. Memoria ma anche spunto a ragionare sull'«equilibrio precario tra le legittime esigenze dello sviluppo economico e le imprescindibili istanze della tutela paesaggistica»

MUSEO Le Alpi come paesaggio umano nelle immagini d'epoca
MOSTRA La metamorfosi degli attrezzi alpini
FOTOGALLERY Quando la fotografia incontrò lo sport in Trentino

Primo piano

Il Punto

Piano Sat 2026: centrali Montagnaterapia, rifugi sostenibili e inclusione

La Società degli Alpinisti Tridentini presenta il Documento programmatico 2026. Tra le priorità emergono l’inclusione nell’andare in montagna e le attività legate alla Montagnaterapia, accanto alla sostenibilità dei rifugi e al ruolo del volontariato. In programma anche eventi nazionali e iniziative dedicate ai giovani (foto Sat)