i numeri

Covid, due vittime in Trentino (una donna non ancora 50enne) e boom di ricoveri

Ieri 331 contagi e 11 nuovi ingressi in ospedale: sono 42 i pazienti ricoverati, nessuno in rianimazione



TRENTO. Purtroppo il Covid causa altre due vittime in Trentino: un uomo ultra novantenne e una donna non ancora cinquantenne, entrambi soffrivano di altre patologie ed erano vaccinati.

I nuovi contagi registrati dal bollettino di oggi (26 giugno) dell’Azienda sanitaria sono 331, due terzi pauci sintomatici. Mentre in ospedale si trovano 42 pazienti covid (ieri i nuovi ingressi sono stati 11 e 0 le dimissioni), ma nessuno in rianimazione.

Poco meno di 1500 i tamponi analizzati: 1.335 quelli antigenici che hanno rivelato 325 positivi mente i molecolari sono stati 145, con 6 esiti positivi. I molecolari hanno anche confermato 3 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi.
Distribuiti per fasce d’età, i nuovi contagi restituiscono questa situazione:
2 di 0-2 anni
1 di 3-5 anni
11 di 6-10 anni
3 di 11-13 anni
8 di 14-18 anni
71 di 19-39 anni
111 di 40-59 anni
41 di 60-69 anni
57 di 70-79 anni e
26 di 80 o più anni.

Il totale delle dosi di vaccino finora somministrate è pari a 1.226.049, cifra che comprende 428.402 seconde dosi e 346.985 terze dosi.
Infine, 190 nuovi guariti portano il totale a 168.336.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle