il virus

Covid: 3 casi di variante Delta in Trentino

Risalgono ad un mese fa. Ruscitti: "continuiamo a cercare e mandiamo le sequenze solo che abbiamo pochi positvi. E per sequenziare servono cariche virali alte"



TRENTO. Sono 34 i casi di variante Delta registrati da inizio maggio in Alto Adige. Come informa l'Azienda sanitaria i casi sono distribuiti sui quattro distretti, tracciati e sotto controllo.

In Trentino non ci sono al momento altri casi di variante Delta oltre ai tre riferiti ad una famiglia rientrata dall'India circa un mese fa.

"Erano positivi ma asintomatici. Stiamo continuando a cercare, mandiamo delle sequenze all'Istituto zooprofilattico delle Venezie a Legnano, solo che come tutti abbiamo pochi tamponi positivi.

E per sequenziare ci vogliono tamponi con una carica virale molto alta. Oggi, 28 giungo, ad esempio, sabbiamo un solo positivo che è un ragazzo. Siamo inoltre in una fase calante, anche negli ospedali abbiamo pochi ricoveri", spiega Giancarlo Ruscitti, dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia di Trento. 

Intanto sono più di 400 le sequenze genetiche relative alla variante Delta del virus SarsCoV2 depositate ad oggi (28 giugno) dall'Italia nella banca dati internazionale Gisaid e corrispondono al 17,8% delle sequenze complessive depositate dal nostro Paese nelle ultime quattro settimane.

E' quanto indicano i dati pubblicati sul suo sito della stessa Gisaid. I dati, continuamente aggiornati a mano a mano che nuove sequenze genetiche vengono depositate nella banca dati, non forniscono una fotografia completa della situazione. Le sequenze sono state infatti depositate finora solo da 14 regioni e non corrispondono al numero complessivo dei casi. Delle sequenze depositate la maggior parte arrivano da Campania (89), Veneto (80) e Trentino Alto Adige (64). Seguono Puglia (51), Lazio (43), Umbria (20), Sardegna (17), Sicilia (16), Toscana (9), Lombardia (7), Abruzzo (6), Molise (4), Piemonte (3), Emilia Romagna (2) (













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