ZONA ROSSA

Covid-19, in Alto Adige restrizioni per Bolzano e altri 22 Comuni altoatesini

Firmata una nuova ordinanza, che sarà valida da domani (5 novembre) sino al 14 novembre. Tra le località considerate maggiormente a rischio entra anche Bronzolo. Confermate tutte le misure annunciate: scuole chiuse e stop anche ai servizi alla persona



BOLZANO. Il presidente della Provincia, Arno Kompatscher, ha firmato oggi pomeriggio (4 novembre) l’ordinanza numero 64 che riguarda tutti i Comuni-Cluster, ovvero quelli nei quali l’andamento dei contagi da Covid-19 rende necessaria l’adozione di misure più stringenti rispetto a quelle valide sul resto del territorio provinciale, entrate in vigore a partire da oggi (4 novembre).

In totale, i comuni interessati dal provvedimento sono 23: a quelli già oggetto di singole ordinanze (revocate e sostituite con la numero 64), ovvero Laives, Sarentino, Campo di Trens, Racines, Malles, Sluderno, Gargazzone, Rasun-Anterselva, Glorenza, Tubre, e Val di Vizze, si aggiungono adesso Bolzano, Egna, Bronzolo, Vipiteno, Nalles, Vadena, Nova Levante, Ponte Gardena, Meltina, Braies, Velturno e Villabassa. L’ordinanza entrerà in vigore a partire da domani, giovedì 5 novembre, e sarà valida sino al 14 novembre. 

In questo periodo di tempo, nei Comuni-Cluster è prevista la chiusura di tutte le scuole e di tutti i servizi di assistenza alla prima infanzia, con l'utilizzo della didattica a distanza, una volta terminate le vacanze della settimana di Ognissanti, per garantire il proseguo delle attività pedagogiche ed educative.

In aggiunta all'ordinanza provinciale, che prevede la chiusura di bar, ristoranti e della gran parte degli altri esercizi commerciali (l'elenco delle attività consentite nell'ordinanza allegata in basso) vengono inoltre chiusi anche i servizi alla persona ad eccezione di lavanderie e pompe funebri. Proprio questo aspetto, non presente nelle singole ordinanze emanate il 30 e il 31 ottobre, ha portato all’elaborazione di un’ordinanza unica valida, a partire dalla mezzanotte di oggi, in tutti e 22 i Comuni-Cluster.

Gli spostamenti da e verso questi comuni saranno consentiti solo per motivi di lavoro, di salute e per altre documentabili esigenze di necessità, oltre che per usufruire di servizi che risultano sospesi e non disponibili all'interno del proprio comune. I sindaci delle singole località avranno la possibilità di prevedere ulteriori limitazioni.

L'ordinanza numero 64 con le attività commerciali che possono proseguire: 

544477 Dringlichkeitsmassnahme Ordinanza Nr64 04.11.2020 by Paolo Gaiardelli on Scribd

 













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