i dati

Coronavirus, un’altra vittima in Trentino, ma calano i ricoverati

I nuovi contagi sono 334. In ospedale 5 persone in meno



TRENTO. Coronavirus: il report di oggi dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari riporta il decesso di una persona. Si tratta di un uomo, novantenne, non vaccinato e non affetto da altre patologie. I nuovi casi sono 334. Di questi, 11 sono stati rilevati al molecolare (su 172 test effettuati) e 323 all’antigenico (su 1492 test effettuati). I molecolari poi confermano 3 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 66, di cui 1 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 8 nuovi ricoveri e 13 dimissioni.

Covid, il bollettino delle ultime 24 ore: 334 contagi, un decesso

Sono 840 i nuovi contagi registrati in Trentino nelle ultime 24 ore. I pazienti ricoverati sono 65, dei quali 1 in rianimazione. Nessun decesso.

Questa la ripartizione dei nuovi casi per fasce di età:

7 tra 0-2 anni

2 tra 3-5 anni

8 tra 6-10 anni

6 tra 11-13 anni

13 tra 14-18 anni

76 tra 19-39 anni

95 tra 40-59 anni

52 tra 60-69 anni

41 tra 70-79 anni

34 di 80 anni e oltre.

I vaccini somministrati sono arrivati al numero di 1.245.761 (di cui 428.747 seconde dosi, 339.820 terze dosi e 26.304 quarte dosi).













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle