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Consiglio provinciale di Trento: la maggioranza chiede la seduta straordinaria per le tre preferenze

Non è mai accaduto in questa legislatura che un richiesta simile arrivasse solo dalla maggioranza



TRENTO. Nel corso di questa legislatura non era mai accaduto che una seduta straordinaria del Consiglio provinciale di Trento fosse richiesta solo da esponenti della maggioranza, ma è quello che è accaduto con la richiesta firmata da Giorgio Leonardi di Forza Italia e sottoscritta da altri sei esponenti della maggioranza (Dalzocchio, Masè, Cia, Guglielmi, Savoi e Moranduzzo), da dedicare all'esame del disegno di legge con cui Vanessa Masè (La Civica) propone di portare da due a tre i voti di preferenza possibili nel sistema elettorale trentino.

Contro il ddl le opposizioni hanno eretto un "muro" apparentemente invalicabile di ordini del giorno e di emendamenti.

Il presidente Walter Kaswalder - informa una nota - ha convocato giovedì 19 maggio alle 9.30 nella sala aurora di palazzo Trentini la conferenza dei capigruppo per valutare la richiesta di una seduta straordinaria. 

















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