GIUSTIZIA

Cinque trentini truffati da un finto avvocato

In cinque avevano investito in un fondo affidandosi ad un sedicente legale che ora dovrà risarcirli per oltre 300 mila euro



BOLZANO. Un investimento che, a posteriori, si è rivelato un azzardo, ma che prometteva un guadagno quasi del 200 per cento.

Un investimento che ha ingolosito cinque trentini, i quali, insieme, hanno investito 400 mila euro, contando di farli aumentare in maniera vertiginosa.

Ma quando si sono resi conto che il loro denaro era destinato a sparire e loro quindi non avrebbero avuto di ritorno neppure il capitale iniziale, hanno cercato un uomo che potesse recuperare i soldi. E lo hanno trovato in un cinquantenne originario della capitale ma residente a Trento che vanta un curriculum di tantissime pagine e si presentava come un avvocato e procacciatore d’affari a livello internazionale iscritto a diversi fori europei con numerose esperienze alle spalle. Insomma sembrava l’uomo giusto al momento giusto. Ma così non era.

Almeno stando alla condanna inflitta al cinquantenne da giudice: un anno e 10 mesi per truffa e sostituzione di persona. Condanna pesante anche dal punto di vista economico visto che è stato chiamato a rinfondere le cinque parti costituite per oltre 300 mila euro.













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