L'INCIDENTE

Chiusa, si ustiona gravemente col latte caldo: bimba di un anno all'ospedale

L'incidente è avvenuto nella serata di ieri (8 settembre), poco dopo le 19. La piccola si trova ora al San Maurizio di Bolzano



BOLZANO. Sono gravi le ustioni riportate da una bambina di Chiusa. La piccola di appena un anno (nata nel 2018) si è scottata con del latte caldo. L'incidente è avvenuto in casa, poco dopo le 19 di ieri (8 settembre). 

Immediatamente allertati, i sanitari sono intervenuti in pochi minuti. Sul posto il medico d'urgenza di Bressanone e la Croce Bianca di Chiusa. 

La bimba è stata trasportata all'ospedale du Bolzano. 













Ambiente&Percorsi

Fauna

Megattera arenata nel Baltico, polemiche sul mancato intervento

È ancora viva la megattera spiaggiata da settimane sulla costa di Wismar, nel Land tedesco del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, ma le autorità hanno deciso di non tentare ulteriori salvataggi dopo il parere contrario dei veterinari. La scelta ha acceso proteste e azioni legali, mentre sul caso è intervenuto anche il presidente Frank-Walter Steinmeier. Intanto, il ministero dell’Ambiente mette in guardia da false informazioni e raccolte fondi non autorizzate diffuse online

Italia

Ripristino della natura, giornata di confronto con Ciso, Lipu e Asoer sul Piano nazionale

Alla vigilia della consultazione pubblica sul Piano nazionale di ripristino, Ciso, Lipu e Asoer promuovono una giornata di approfondimento sul tema del recupero degli ecosistemi. L’iniziativa si inserisce nell’attuazione del Regolamento europeo sul Ripristino della natura e vedrà gli interventi del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e di ISPRA, con la presentazione di esperienze e progetti dedicati alla conservazione della biodiversità e dell’avifauna

Primo piano

Montagna

Folgaria: annata d’oro per la Ski Area Alpe Cimbra

In crescita tutti i parametri e località che si prepara per l’estate. Bene gli abbonamenti plurigiornalieri (+8%) e quelli giornalieri (+15%), a cui si aggiungono quasi 7 mila stagionali emessi. Numeri sostenuti anche da oltre 170 gruppi tra sci club e associazioni e da più di 100 operatori turistici coinvolti