il caso

Atterra di nuovo con l'elicottero sulla pista da sci: l'Enac gli sospende la licenza

Ieri, domenica 28 dicembre, il terzo episodio che ha visto protagonista un imprenditore bresciano: due volte in 15 giorni nel comprensorio Maniva Ski e un anno fa anche in Trentino, a Madonna di Campiglio

IL FATTO Lo aveva già fatto a Campiglio, ora a Maniva: elicottero sulla pista e sci ai piedi
PRECEDENTE A sciare sul Grostè in elicottero: multato un imprenditore lombardo



È atterrato ancora una volta con il suo elicottero sulle piste da sci e l'Enac ha sospeso, in via cautelativa, la licenza di volo a Bortolo Giorgio Oliva l'imprenditore bresciano di 66 anni che ieri è tornato sul comprensorio Maniva Ski, in provincia di Brescia, così come due settimane fa.

Oliva, 66 anni, titolare della Olifer, l'azienda di laminati ereditata dal padre a Odolo (Brescia, valle Sabbia), per la terza volta in un anno ieri ha deciso di andare a sciare con il suo elicottero: il 13 dicembre e ieri sul Maniva mentre lo scorso aprile era atterrato vicino agli impianti sciistici di Madonna di Campiglio, scelta che gli era costata una sanzione pecuniaria.

La misura, "finalizzata alla tutela della sicurezza", si inserisce nel procedimento di sospensione già avviato da Enac lo scorso 18 dicembre, in relazione all'atterraggio avvenuto il 13 dicembre senza le necessarie autorizzazioni nelle immediate vicinanze dell'area sciistica.

Un'azione che, secondo l'Ente nazionale per l'aviazione civile, "ha comportato un pregiudizio per la flight safety e per l'incolumità delle persone presenti nella zona interessata dal sorvolo".

All'imprenditore andò molto peggio nel 2020, in Valle d'Aosta quando, mentre stava rientrando da una sciata in quota, il suo elicottero precipitò: lui si salvò miracolosamente con un ricovero in terapia intensiva nell'ospedale di Berna, ma nell'incidente perse la vita il passeggero che era con lui, Alfredo Buda, 59 anni. Imputato di omicidio colposo, al termine del processo nel febbraio del 2023 Oliva patteggiò una pena di otto mesi con la sospensione condizionale













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