Vivere con la Sla: Giuseppe Trupia racconta la sua storia in un libro

Verrà presentato domani alle ore 15, nella casa di riposo Città di Riva, «Io non mi arrendo», il libro scritto da Giuseppe Trupia (nella foto di qualche anno fa), originario di Canicattì, ma a lungo...



Verrà presentato domani alle ore 15, nella casa di riposo Città di Riva, «Io non mi arrendo», il libro scritto da Giuseppe Trupia (nella foto di qualche anno fa), originario di Canicattì, ma a lungo residente a Pranzo di Tenno, sino a quando una malattia degenerativa, la Sla, lo ha costretto al ricovero in una struttura attrezzata per assisterlo. In Trentino Trupia si è affermato come abile artigiano. Nel 2004 l’arrivo di un figlio e la sensazione di aver trovato tutto ciò che nella vita si può desiderare: poi, 12 anni fa, la scoperta della malattia. «Nel mio libro parlo delle difficoltà dovute alla malattia, ma anche dell'affetto dei familiari sempre presenti e del calore umano che danno gli amici e l'aiuto che possono dare nei momenti di sconforto. La SlA è una malattia molto invalidante, in poco tempo si perde la capacità di camminare, mangiare dalla bocca, gesticolare e in molti casi anche quella di respirare. Certamente la vita è bella e vale la pena di viverla serenamente con tutti, anche se con mille difficoltà».













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle