ospedale 

«Visite specialistiche, attese eterne» 

Civettini interroga sui tempi per fisiopatologia e allergologia



ARCO. «All’ospedale di Arco ci sono attese di mesi per visite di fisiopatologia, allergologia e riabilitazione respiratoria. I tagli hanno penalizzato anche questo servizio?»: a chiederlo è il consigliere provinciale Claudio Civettini. L’esponente di Civica Trentina parla di tempi insostenibili: «Tempi di attesa che rasentano l’anno solare e che più che un servizio parrebbero garantire il disservizio operativo, non certo per colpa degli addetti (professionalmente preparati e disponibili), ma per una strutturazione organizzativa che si reggerebbe sulla dilazione temporale degli appuntamenti, per la scarsità che parrebbe acclarata di personale specialistico a disposizione». Risposte ritenute inadeguate alle crescenti patologie specifiche che starebbero alimentando «un innaturale turismo sanitario fuori provincia». A fronte di questo, Civettini interroga la Giunta provinciale per capire quali siano le motivazioni di tali ritardi – se l’effettiva presenza di ritardi verrà confermata – per le visite di fisiopatologia, di allergologia e di riabilitazione respiratoria, se essi siano in qualche modo riconducibili a tagli strutturali effettuati e, in caso affermativo, se il governatore Ugo Rossi e i suoi assessori non reputino urgente dare disposizioni affinché i tempi di attesa vengano al più presto affrontati e risolti e sia ripristinato, su questo versante, il diritto alla salute, che evidentemente a detta del consigliere nella situazione attuale sarebbe minacciato. L’esponente di Civica Trentina domanda pure se risulti confermata la crescita delle patologie legate al sistema della respirazione, quali siano i numeri oggi censiti di pazienti affetti da queste multiple problematicità e se sia vero che lo stato delle cose all’ospedale di Arco ed eventualmente in altri centri trentini abbia alimentato la richiesta di visite e servizi fuori provincia («inaccettabile», per Civettini) e con quale entità. (m.cass.)















Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle