L’incidente

Si lancia con la tuta alare dal Brento e va a sbattere sulla roccia

Base jumper polacca recuperata e portata al S.Chiara



RIVA DEL GARDA. Una base jumper polacca del 1983 è stata elitrasportata all'ospedale Santa Chiara di Trento per le contusioni e i possibili traumi riportati - la diagnosi è in corso - dopo essersi lanciata con la tuta alare dal Becco dell'Aquila (Monte Brento, Valle della Sarca) ed essere andata a sbattere contro lo zoccolo della via Vertigine del Monte Brento. Con la vela aperta, la donna è riuscita comunque a planare nel prato di atterraggio sottostante. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata verso le 10.15.

Il Tecnico di Centrale Operativa del Soccorso Alpino e Speleologico, con il Coordinatore dell'Area operativa Trentino meridionale, ha chiesto l'intervento dell'elicottero e della Stazione di competenza di Riva del Garda. Sul posto anche i Vigili del Fuoco. La donna, cosciente, è stata stabilizzata dall'equipe medica, recuperata a bordo dell'elicottero e trasferita all'ospedale Santa Chiara di Trento per gli accertamenti medici.













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle