Gli “Amici della Terra” contestano l’intervento “tabula rasa” 

«Sarca, dieci anni di non cura del fiume»

Arco. Gli “Amici della Terra dell’Alto Garda e Ledro” esprimono totale consonanza di pensiero riguardo all’intervento sul fiume Sarca sottoscritto da “Amici della Sarca”, “WWF Trentino”, “Comitato...



Arco. Gli “Amici della Terra dell’Alto Garda e Ledro” esprimono totale consonanza di pensiero riguardo all’intervento sul fiume Sarca sottoscritto da “Amici della Sarca”, “WWF Trentino”, “Comitato Salvaguardia Olivaia”, “Mnemoteca del Basso Sarca”, “Italia Nostra”, “Comitato Sviluppo Sostenibile”, “Rotte Inverse”, “Ledro Inselberg”, “Comitato Salvaguardia Area lago”.

«In particolare, si sottolinea che l’intervento “tabula rasa” di cui si discute è seguito ad altro analogo di 10 anni fa. E’ evidente che 10 anni di “non cura” delle rive di un fiume sono decisamente eccessivi, e denotano una cultura dell’emergenza, con interventi fatti in fretta e furia per calmierare una opinione pubblica allarmata dai danni di eventi naturali prevedibili, piuttosto che una cultura della prevenzione, con interventi dolci ma costanti e ragionati. Un fiume è come bambino, va educato e curato giorno per giorno, non esclusivamente punito quando diventa un delinquente. Con l’augurio che il 2021 porti con sé la crescita della cultura della gestione razionale e quotidiana del nostro rapporto con la natura».













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle