Il Sarca diventa il campo  di gara per 48 pescatori

ARCO. Il fiume Sarca è stato il campo di gara per le qualifiche al campionato nazionale di pesca. Nel tratto fra il ponte di Arco e la troticoltura Armanini hanno gareggiato 48 concorrenti, di ambo i...



ARCO. Il fiume Sarca è stato il campo di gara per le qualifiche al campionato nazionale di pesca. Nel tratto fra il ponte di Arco e la troticoltura Armanini hanno gareggiato 48 concorrenti, di ambo i sessi e senza limiti d’età, provenienti da Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige. Quattro le gare in cui i pescatori si sono sfidati, sabato 24 e domenica 25 marzo, utilizzando esche artificiali e rispettando la modalità cosiddetta “no kill”, ovvero rilasciando il pesce catturato dopo la misurazione. Dodici i vincitori, che accedono alle semifinali a Brembo di maggio: Gianluca Marchesini, Dante Vittori Bollini, Angelo Galli, Roberto Parigi, Lorenzo Biaggio, Mattia Biaggio, Andrea Zulato, Luca De Manicor (Bolzano), Alberto Vignati, Michele Laurora (Trento), Nicolò Rizzi (Trento) e Davide Vivenzio (Bolzano). In gara, contro altri 36 pescatori, i migliori della zona A2 potranno così contendersi una posizione in finale. «È stato un torneo molto tecnico - spiega il presidente del club organizzatore Fly Sedge Maurizio Fraccaro - anche se, non avendo fatto semina preventiva ed essendo le temperature dell’acqua molto basse, le prestazioni non sono state ottimali». (k.d.e.)













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SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle