Il Comune “tutela” la canonica: ha bisogno di restauri

Arco. La canonica di fronte alla Collegiata ha urgente bisogno di un deciso intervento di ristrutturazione: per questo la giunta comunale ha di recente provveduto a dichiarare di interesse pubblico...



Arco. La canonica di fronte alla Collegiata ha urgente bisogno di un deciso intervento di ristrutturazione: per questo la giunta comunale ha di recente provveduto a dichiarare di interesse pubblico il compendio che ospita la dimora del parroco, gli uffici parrocchiali, l’archivio storico, i locali della Caritas, la sala Teofilo e la sala Segantini, utilizzate per attività socio-culturali, e il locale noto come “punto di ascolto” che funge da riferimento e mediazione per chiunque si trovi in stato di difficoltà.

Tale atto consentirà a don Francesco Scarin di presentare domanda di contributo in Provincia, visto che gli importi si preannunciano consistenti: i lavori dovranno infatti prevedere il completo rifacimento dell’intera copertura, oggi priva di guaine impermeabilizzanti e di qualsiasi isolamento termico, ma soprattutto delle facciate, degradate dal tempo e dalle intemperie, serramenti compresi. Le condizioni esterne sono ben visibili da chiunque passi per piazza delle Canoniche, in pieno centro cittadino, ma quelle interne non sono da meno, visto che la fatiscenza di facciate e copertura ha causato dannose infiltrazioni che hanno provocato nei punti più esposti distacco di materiale. G.R.













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle