sport

Arrampicata e solidarietà: ad Arco saranno accolti i climber e tecnici ucraini

Potranno così proseguire gli allenamenti, spiega Battistella, presidente Fasi 



ARCO. "Lo sport è sempre dialogo ed opportunità, e per quanto può sta facendo la sua parte. Cerchiamo per la nostra vicinanza ed il legame di amicizia che ci lega ai nazionali ucraini di alleviare la sofferenza di questi ragazzi, offrendo loro ospitalità e un minimo di serenità".

Così il presidente della Federazione arrampicata sportiva italiana (Fasi), Davide Battistella, in merito alla decisione di accogliere atleti e tecnici ucraini richiedenti asilo, e ad ospitarli AD Arco, nei pressi del Centro tecnico federale, dando loro supporto negli allenamenti ed un po' di sollievo.

Alcuni dei più affermati climbers della federazione ucraina di arrampicata sportiva, appreso dell'offerta, hanno immediatamente preso contatto con la Fasi. In settimana i contatti si sono sempre più intensificati, lavorando con il Coni ed ambasciate, per favorire l'accoglienza in Italia.

"Ci auguriamo che si arresti al più presto questa situazione bellica. Un conflitto, oltre le diplomazie, nel 2022 appare come una situazione paradossale", ha detto ancora Battistella, che domani interverrà da remoto all'Expo di Dubai in occasione di uno degli eventi sportivi promossi dal padiglione Italia "L'Italia mondiale dello sport e dei grandi eventi".













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle