IL LUTTO

Arco, addio a Lino Gobbi: alpino sopravvissuto alla campagna di Russia e medaglia d’onore

Il ricordo del governatore Fugatti. Avrebbe compiuto 100 anni il prossimo mese

LEGGI ANCHE: La grande festa per i 99 anni



ARCO. E’ scomparso Lino Gobbi, alpino della Divisione Julia che partecipò nel 1943 alla campagna di Russia e fu internato nel lager di Ziegenhain, in Germania, dal 9 settembre 1943 all'8 maggio del 1945.

Il governatore Maurizio Fugatti lo ricorda su Facebook: “Insignito con la medaglia d'onore, avrebbe compiuto 100 anni il prossimo mese. Che la terra ti sia lieve”.

Classe 1921, appena ventenne Lino Gobbi è stato inviato prima sul fronte russo e poi su quello jugoslavo. Dopo l’8 settembre deportato in Germania, è stato liberato nel 1945, riuscendo in seguito a riprendere una vita di normalità. Ad Arco ha continuato il suo lavoro di contadino, dedicandosi a far crescere la Cooperativa Contadini di Arco e rivestendo per 14 anni la carica di presidente. Ma è stato anche consigliere della Cassa Rurale per 23 anni.

Capogruppo degli alpini per 5 anni, oggi era socio onorario. Nel gennaio del 2015 ha ricevuto la Medaglia d’Onore della Presidenza della Repubblica, in ottobre dello stesso anno è stato nominato Trentino dell’Anno e nel 2016 insignito dell’onorificenza al merito del gonfalone d’argento del Comune di Arco.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle