PADARO 

All’impresa Morelli l’appalto per il nuovo acquedotto

ARCO. È la ditta Morelli di Pergine ad essersi aggiudicata la gara d’appalto per i lavori di risanamento, adeguamento e potenziamento dell’acquedotto di Padaro. L’impresa ha vinto la gara grazie ad...



ARCO. È la ditta Morelli di Pergine ad essersi aggiudicata la gara d’appalto per i lavori di risanamento, adeguamento e potenziamento dell’acquedotto di Padaro. L’impresa ha vinto la gara grazie ad un ribasso del 13,4% sull’importo a base d’asta.

L’operazione si rende necessaria per risolvere, in via definitiva, i problemi di approvvigionamento idrico che da qualche anno, soprattutto in estate, lamenta l’abitato di Padaro. L’amministrazione comunale ha dato incarico all’ingegnere Maurizio Lutterotti, dello studio associato Progetto Ambiente, di progettare l’intervento di sistemazione della rete idrica della frazione arcense collocata a mezza montagna sopra Varignano. Un’opera che al Comune costerà complessivamente 185 mila euro.

Il nuovo acquedotto sfrutterà la sorgente che è stata rintracciata poco sopra il paese, nel bosco, e che ha una portata sufficiente a soddisfare il fabbisogno dell’intera comunità di Padaro senza più correre il rischio di dover far intervenire i vigili del fuoco con le autobotti cariche d’acqua per rifornire le vasche.

Tra l’altro l’amministrazione ha dato corso anche ad un progetto per il telecontrollo e telegestione dei vari acquedotti comunali al fine di migliorarne l’efficienza.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle