Ad Arco per le cure, Polizia arresta latitante 

Era ricoverato in una struttura sanitaria come un normale paziente: deve scontare 1 anno e 8 mesi



ARCO. Era arrivato ad Arco già da alcuni giorni per sottoporsi a delle cure mediche specifiche. Nessuno, però, sapeva che era un latitante, ricercato dalla Procura della Repubblica di Milano per una condanna che doveva ancora scontare. Lo hanno scoperto gli agenti del Commissariato di Polizia di Riva, tramite il portale informatico “Web alloggi” che registra tutti gli arrivi e le presenze nelle strutture, non solo in quelle ricettive ma anche nelle case di cura e nelle cliniche private.

La ricerca informatica ha permesso agli uomini del Commissariato di scoprire che il paziente milanese, ricoverato in una casa di cura arcense come un normalissimo paziente, era, ovviamente all’insaputa di medici ed operatori, in realtà ricercato dalla giustizia italiana per una condanna di 1 anno, 8 mesi e 20 giorni che doveva ancora scontare per un reato contro il patrimonio.

Gli agenti lo hanno raggiunto nella struttura sanitaria, ovviamente dopo aver avvisato i responsabili della casa di cura, e lo hanno tratto in arresto. Ora è nel carcere di Spini di Gardolo dove potrebbe rimanere per scontare la sua pena nel caso non decida di chiedere il trasferimento nel penitenziario milanese.

L’arresto è avvenuto due giorni fa e si è svolto senza alcun problema.















Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle