NAGO TORBOLE 

A Malga Zures oggi si ricorda la figura di Serafino Benolli

NAGO TORBOLE. Si celebra oggi, 19 gennaio, il quinto anniversario dalla scomparsa di Serafino Benolli, naghese di origine che, col suo lascito, ha permesso al fratello Padre Angelo Benolli di fare di...



NAGO TORBOLE. Si celebra oggi, 19 gennaio, il quinto anniversario dalla scomparsa di Serafino Benolli, naghese di origine che, col suo lascito, ha permesso al fratello Padre Angelo Benolli di fare di Malga Zures un luogo di ritrovo per i fedeli di tutto il mondo. Così racconta infatti il sacerdote, missionario, scienziato e antropologo dell’Ordine di Maria Vergine, presidente e fondatore di “Italia Solidale – Mondo Solidale del volontariato per lo Sviluppo di Vita e Missione”: «Sono ritornato pochi giorni fa dall’operato benefico in India. Là ho trovato una moltitudine di gente – parte di quei due milioni di missionari sparsi in tutta Italia e in tutti i continenti - profondamente impegnata nella missione che parte dalla Creazione, Redenzione e Libertà, Verità e Carità della S.S. Trinità. E tutto ciò è possibile oggi anche grazie al dono di Serafino». Lasciando in eredità al fratello l’area montana lungo la strada del Baldo, nel Comune di Nago-Torbole, ha permesso la nascita di un centro di spiritualità e formazione noto a livello internazionale. (k.d.e.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle