sanità

Apss: i sindacati sospendono le relazioni sindacali e domani c’è il presidio

Nursing Up, Cgil, Cils, Uil, Fenalt protestano contro la “totale assenza di riscontri da parte della giunta provinciale”

TRENTO. Sospensione delle relazioni sindacali con l’azienda sanitaria. La decisione è stata presa oggi dai sindacati che spiegano le ragioni.

"Vista la totale assenza di riscontri alle nostre richieste da parte della Giunta provinciale - scrivono in un comunicato Cesare Hoffer- Coordinatore Nursing up Provincia di Trento Giuseppe Varagone -Segretario Uil Fpl sanità Giuseppe Pallanch -Segretario generale Cisl Funzione pubblica Maurizio Valentinotti-Segretario generale Fenalt Luigi Diaspro- Segretario generale Cgil Funzione Pubblica - e la permanente indisponibilità di Fugatti ad incontrarci personalmente, abbiamo formalmente comunicato al Direttore generale dottor Ferro ed alla Direttrice del Dipartimento risorse umane dottoressa Morandini la temporanea sospensione delle relazioni sindacali con l'Azienda sanitaria trentina, per il momento non parteciperemo più a nessuna riunione e/o incontro.

Domani (30 novembre) dalle 10 alle 18 ci sarà un presidio di protesta sotto il palazzo della Regione in piazza Dante, che coinvolgerà le sigle sindacali di tutti i comparti del pubblico impiego, per ribadire la necessità di riattivare un confronto con la Giunta provinciale, volte ad individuare le più idonee risposte ai rinnovi contrattuali tuttora bloccati.

Noi abbiamo sempre dimostrato senso di responsabilità e del dovere nei confronti dei nostri cittadini, garantendo servizi di qualità spesso a scapito della nostra vita familiare ed a prezzo di grandi sacrifici, ora ci aspettiamo un analogo senso di responsabilità dalla politica trentina".