Il racconto

Altoatesino derubato di 3000 euro in vacanza

Disavventura in Sardegna per un meranese originario dell’isola, ospite appena giunto in un residence della Costa Smeralda. «Il contante era dentro una scatola riposta nella valigia: avvisata la reception, l’involucro è stato ritrovato in un viale del villaggio. Vuota»



MERANO. Derubato mentre è in vacanza in Sardegna. Vittima della disavventura è un meranese originario dell’isola che da 16 anni vive in riva al Passirio. Dall’appartamento del suo residence sono spariti contanti per 3.000 euro.

«Racconto la mia vicenda (denunciata ai carabinieri del posto) come monito per altri turisti». «Avevo portato con me quella somma in contanti per una vacanza itinerante nell’isola. Sono giunto in Costa Smeralda la sera di mercoledì 14 luglio verso le 22, ho prelevato 100 euro dalla scatola dell’orologio di lusso dove conservavo le banconote e l’ho riposta nel borsone. L’orologio per fortuna l’ho sempre tenuto al polso».

Il giorno successivo, il trentaquattrenne meranese lo passa in spiaggia. La brutta sorpresa arriva alla sera, quando cerca l’involucro contenente il denaro.

«Nella valigia non c’è, lo cerco in tutta la stanza, poi nell’auto». Spera che la memoria gli abbia giocato un brutto scherzo e di aver lasciato la scatola in un posto diverso rispetto a quello che ricorda. Ma le ricerche non sortiscono effetti. «Mi rivolgo alla reception. Poi vado a cena. Durante la quale, dal residence ricevo la telefonata: mi dicono che quella stessa mattina è stata trovata in un vialetto della struttura una scatola corrispondente alla mia descrizione». Purtroppo, senza nulla al suo interno.

La mattina dopo, si presenta a colloquio dal direttore del residence e gli espone i fatti. «A quel punto - chiosa il meranese - sporgo denuncia ai carabinieri. Non mi resta che fare il check-out e andarmene con l’amarezza di esser stato vittima di un evento insolito: ossia che una scatola, con all’interno contante, custodita dentro la mia valigia, all’interno dell’appartamento, sia finita nel viale del residence. Non ho mai notato segni di effrazione alla porta dell’appartamento. Racconto la mia vicenda affinché altri prendano le giuste accortezze per non vivere la mia stessa rabbia e frustrazione».













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