montagna

Recuperate un’escursionista e una scalatrice nell'Alto Garda

Intervento del Soccorso alpino: entrambe le donne avevano con ferite lievi



ALTO GARDA. Il Soccorso alpino del Trentino è intervenuto per soccorrere, intorno alle 11.40, per un'escursionista di Dro di 46 anni, scivolata in un canale per un paio di metri e finita addosso a una pianta in una posizione precaria, sopra a un salto di roccia. La donna, in compagnia di un'altra persona, stava percorrendo il sentiero 667 della Maestra (lungo la dorsale del monte Varino, tra Dro e Braila, in Valle del Sarca), quando a una quota di circa 400 metri ha lasciato il sentiero per seguire una traccia più esposta, che porta alla falesia Grottosauro.

Dopo una breve ricerca, i due escursionisti sono stati individuati dall'elicottero del Soccorso alpino, che ha trasferito sul posto il tecnico di elisoccorso e l'equipe sanitaria. Con il supporto di quattro soccorritori della stazione di Riva del Garda, l'infortunata è stata stabilizzata e messa in sicurezza.

Poco prima delle 13, una scalatrice tedesca di 37 anni è stata trasferita in elicottero dopo essere stata colpita alla testa e alla spalla da un sasso mentre stava affrontando un'arrampicata lungo la via Franceschini, sulla Cima alle Coste (in valle del Sarca). La donna è stata trasferita all'ospedale di Rovereto.













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle