UN SUCCESSO L’INIZIATIVA DEL CIRCOLO DI RIVA 

Pensionati in gita al Villaggio Crespi, patrimonio Unesco

RIVA. Un villaggio ideale del lavoro, un piccolo feudo dove il castello del padrone era simbolo sia dell’autorità che della benevolenza, verso i lavoratori e le loro famiglie. Il Villaggio Crespi,...



RIVA. Un villaggio ideale del lavoro, un piccolo feudo dove il castello del padrone era simbolo sia dell’autorità che della benevolenza, verso i lavoratori e le loro famiglie. Il Villaggio Crespi, Patrimonio Unesco, è ancora oggi un paese abitato in maggioranza dai discendenti dei lavoratori dell’opificio tessile: così la gita sociale svolta di recente dal Circolo pensionati di Riva è risultata un vero successo con grande soddisfazione da parte dei partecipanti alla gita che hanno avuto la possibilità di mettere a frutto il lavoro sull’Ottocento.

I pensionati rivani hanno potuto toccare con mano la straordinaria esperienza del villaggio operaio, per le maestranze operanti nel settore tessile cotoniero, sorto a opera di Cristoforo Benigno Crespi a partire dal 1875 e passato poi nelle mani del figlio.

Per l’eccezionale stato di conservazione del suo patrimonio storico e architettonico fu, nel 1995 annoverato tra i patrimoni dell’Umanità dall’Unesco. È infatti il villaggio operaio meglio conservato in Italia, seppure esistano esempi simili, essi sono concentrati più nell’Europa centro settentrionale. (g.ri)















Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle