Microplastiche, allarme nel Sarca 

L’analisi di Legambiente boccia il fiume. Più confortante la situazione nelle acque del Garda


di Matteo Cassol


RIVA. Il Garda, secondo Legambiente, è meno colpito di altri bacini ma non è esente da inquinamento da microplastiche: sono gli esiti del secondo anno di campionamenti su particelle inferiori a 5 millimetri in collaborazione con Enea nell’ambito della campagna della Goletta dei laghi. L’analisi ha preso in rassegna anche il fiume Sarca dove la situazione è tutt’altro che positiva.

Il Benaco è risultato avere una densità media di quasi diecimila particelle per chilometro quadrato, assai meno rispetto alle 157 mila del lago di Como e delle 123 mila del lago Maggiore. Dei sei laghi monitorati, fa meglio (o meno peggio, sarebbe il caso di dire) solo il Trasimeno, con poco meno di ottomila particelle per chilometro quadrato. I campioni nella parte alta del Garda hanno dato risultati inferiori (poco più di seimila particelle) rispetto a quelli di metà lago (che hanno avuto anche picchi di oltre 21 mila), ma il più virtuoso è il basso lago (meno di quattromila a largo di Bardolino, meno di duemila in zona Peschiera).

Grande incidenza inquinante è data dai corsi fluviali immissari dei bacini, che attraversano ampie porzioni di territorio e – sottolineano da Legambiente – «sono nastri trasportatori di ciò che ricevono, soprattutto in termini di rifiuti legati spesso a una malagestione a livello urbano o portati dal dilavamento delle acque meteoriche, e legati al problema della maladepurazione». Per questo nel 2017 è stato allargato il fronte della ricerca campionando, prima e dopo gli impianti di depurazione, pure i corsi fluviali: il fiume Sarca ha evidenziato una situazione di incremento del numero di particelle per metro cubo di acqua pari al 74% (0,23 particelle al metro cubo a monte dell’impianto, 0,87 a valle), una delle più altre tra quelle registrate, più bassa solo dell’81% dell’Oglio, affluente dell’Iseo, e dell’80% del Mincio, perché anche gli emissari fanno la loro parte prima di arrivare al mare.

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