DRO IN CIFRE 

I residenti sfiorano quota cinquemila

DRO. Quota 4.986. Dro non riesce a superare la soglia dei 5 mila residenti nonostante la sua crescita sia la sola tra i comuni dell’Alto Garda ad avere oltre a un saldo migratorio positivo anche un...



DRO. Quota 4.986. Dro non riesce a superare la soglia dei 5 mila residenti nonostante la sua crescita sia la sola tra i comuni dell’Alto Garda ad avere oltre a un saldo migratorio positivo anche un saldo naturale positivo. Sono 17 le persone residenti in più rispetto al 2016, otto delle quali derivanti proprio dal saldo naturale, la differenza tra i nati (50) e i morti (42). Un incremento del 3,42 per mille rispetto alla fine del 2016. Dopo una decisa impennata che ha avuto inizio con i primi anni 2000 la crescita demografica droata si è arrestata negli ultimi anni, in particolare dal 2015. Distinta per sesso la popolazione consta di 2.467 maschi e di 2.519 femmine che sono maggiormente distribuiti nell’abitato di Dro con 3.019 residenti, 1.142 nella frazione di Pietramurata e 825 nella frazione di Ceniga. Il numero delle famiglie, pari a 2.098, ha subito un incremento significativo. Sono 13 infatti quelle nuove rispetto all’anno precedente che a loro volta sono suddivise in 1.287 nell'abitato di Dro, 474 nella frazione di Pietramurata e 337 nella frazione di Ceniga. La composizione media dei nuclei familiari è di 2,38 persone. Analizzando il movimento migratorio si può osservare come questo saldo (iscritti meno cancellati) risulti anch’esso positivo (+9 unità) come avvenuto, in proporzione maggiore, per i Comuni di Arco e Riva. Registrati 231 movimenti di immigrazione e 222 di emigrazione. Calano di quattro unità gli stranieri residenti a Dro, che scendono a quota 416, con un’incidenza sul resto della popolazione dell’8,34%. La maggior parte di essi (121) provengono da paesi dell’Europa extra Ue, 118 hanno origine nell’Unione, 105 di origine africana, 48 asiatici, 23 dal continente Americano e uno dall’Oceania. Nel 2017 ci sono 2.259 celibi/nubili, 2.138 coniugati, 2 unioni civili e 189 divorziati.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle