la mostra in biblioteca 

Gemellaggio artistico fra la val di Ledro e la Boemia

LEDRO. L’arte contribuisce a rinsaldare i vincoli tra la popolazione ledrense e quella boema che risalgono ai tempi della prima guerra mondiale. Un gruppo di pittori di quella regione della...



LEDRO. L’arte contribuisce a rinsaldare i vincoli tra la popolazione ledrense e quella boema che risalgono ai tempi della prima guerra mondiale. Un gruppo di pittori di quella regione della repubblica ceca ed appartenenti ad una associazione di Praga, la Atelier Praga Prima, ha soggiornato per una settimana in valle di Ledro realizzando varie opere con gli scorci più caratteristici del territorio. Il materiale artistico è stato presentato nella biblioteca comunale di Bezzecca; presenti gli autori, in rappresentanza del Comune di Ledro l’assessore alla cultura Fabio Fedrigotti, il presidente dell’associazione culturale amici della Boemia e della Moravia Giuliano Pellegrini il quale, assieme al comitato comunale gemellaggi, ha organizzato l’iniziativa.

«I nostri ospiti boemi, che sono Lukas Bradacek, Vera Hrukova, Lenka Kurovska, Mirka Wurmova, Petra Penakova, Janka Aresu e Hana Vitova – ha spiegato il presidente Giuliano Pellegrini – hanno visitato e ritratto i vari paesi della nostra valle da dove provenivano i profughi ledrensi inviati in Boemia nel 1915 che sono rimasti fino al 1918». (a.cad.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle