il lutto 

Folla in chiesa a Chiarano per l’addio a Pierino Andreasi

ARCO. A dare l’ultimo saluto a Pierino Andreasi, ieri, nella chiesa di Chiarano erano davvero in tanti. Gli amici di una vita, la sua Baone, i suoi ragazzi e il mondo del pallone. Lui che di calcio...



ARCO. A dare l’ultimo saluto a Pierino Andreasi, ieri, nella chiesa di Chiarano erano davvero in tanti. Gli amici di una vita, la sua Baone, i suoi ragazzi e il mondo del pallone. Lui che di calcio si nutriva e di calcio sapeva appassionare chiunque lo ascoltasse e gli stesse vicino. A volerlo salutare anche il giornalista arcense, Luca Zanin. «Era veramente straordinaria, la figura del Pierino - scrive Zanin ricordando Andreasi-. Un complemento indissolubile del campo da calcio della Baone: lui sempre lì, nei pressi delle tribune, del baretto o del reticolato di recinzione, a osservare con occhio clinico i movimenti dei ragazzi, di tutte le categorie. Li conosceva uno per uno, ne studiava doti e caratteristiche, se ne usciva poi con valutazioni calibrate, sagge, senza mai offese o male parole per nessuno. Davvero un ottimo dirigente, un conoscitore delle cose del pallone, ma anche un educatore, uno che i nostri ragazzi si ricorderanno fin che campano. Se il mondo del calcio fosse tutto com’era Pierino - conclude Zanin - sarebbe certamente un bel mondo cui affidare i figli». Pierino Andreasi rimarrà certamente nei cuori di chi ha potuto camminargli vicino. (l.o.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle