varone, la richiesta di grazioli 

«Capitello di S.Antonio, il Comune sistemi l’area»

RIVA. Domani ricorre Sant’Antonio e come ogni anno al Pernone di Varone viene organizzata l'omonima festa: «Una bellissima ricorrenza, molto sentita, per favorire l’aggregazione tra residenti», per...



RIVA. Domani ricorre Sant’Antonio e come ogni anno al Pernone di Varone viene organizzata l'omonima festa: «Una bellissima ricorrenza, molto sentita, per favorire l’aggregazione tra residenti», per il consigliere comunale rivano Luca Grazioli, che appunto per questo - in particolare in concomitanza con questo appuntamento - chiede maggiore cura da parte del Comune: «Le tradizioni e la nostra storia sono alla base del futuro dei nostri figli. Sembra che l'amministrazione comunale non sia così attenta a certe commemorazioni». Qual è il punto? Stando all'esponente leghista, la zona versa in «leggero stato di abbandono». Grazioli chiede dunque al sindaco se non sia il caso di sistemare le erbacce presenti vicino al capitello di Sant’Antonio e nel nuovo parcheggio («così pubblicizzato, ma oggi in stato quasi di abbandono»), se la pianta presente adiacente al capitello (la palma) non sia da curare e da sistemare, se la fontana verrà sistemata dato che a oggi il percorso dell’acqua non sarebbe come all’origine e (un po’ difficile, visto che l’interpellanza è stata scritta ieri) se sia volontà dell'amministrazione intervenire prima della festa. (m.cass.)















Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle